
Per Muzzarelli, infatti, “è più che comprensibile il disagio che avvertono diverse categorie economiche e gli operatori di quei settori più colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, ma questo non si può tradurre in una sfida alle istituzioni: comprendo la protesta, non la violazione delle norme previste per contenere la diffusione del contagio”.
È sui ristori, invece, che dovrebbe concentrarsi l’attenzione degli operatori: “Condivido e appoggio le rivendicazioni per interventi economici tempestivi ed equi a favore delle categorie più colpite – spiega il sindaco – e su questo continueremo a sollecitare il Governo, la Regione e tutti i soggetti che possono offrire concretamente aiuto e sostegno agli operatori. Ma chi istiga alla disobbedienza forse ha altri interessi, non il bene della categoria”.


