
La pandemia Covid-19 ha reso necessario non solo il rafforzamento degli strumenti utili alla didattica a distanza, ma anche l’integrazione urgente di attrezzature e arredi per la scuola in presenza che, laddove prevista, agevoli quanto più possibile la prevenzione della diffusione del contagio. Serviranno proprio a questo i nuovi arredi in arrivo presso le scuole dell’infanzia di Carpi Arcobaleno, Pegaso, Le chiocciole e Melarancia: tavoli e panchine da esterno verranno consegnati a gennaio e posizionati nei giardini per permettere ai bambini di giocare e lavorare anche all’esterno come se fosse un’aula all’aperto e saranno, anche in futuro, un utile strumento per bambini e insegnanti. L’outdoor education, aldilà dell’emergenza Covid, è un approccio educativo che oltre a sostenere apprendimenti, autonomie e responsabilità verso l’ambiente, rinforza la salute e il benessere dei bambini. Giocare e stare all’aperto è infatti una dimensione educativa sempre più necessaria alle nuove generazioni come fattore complementare ad una infanzia sempre più precocemente digitalizzata.
«Grazie alla collaborazione e al contributo di Banco Bpm – ha dichiarato il Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli – possiamo mettere a disposizione di diverse scuole carpigiane nuovi arredi per permettere una didattica in presenza in sicurezza. Solo unendo le forze possiamo vincere il virus, e questo è un bell’esempio di cosa voglia dire. Ringrazio per questo motivo Banco Bpm».
«Garantire un luogo più sicuro per i bambini nelle scuole significa anche maggiore protezione per le loro famiglie in un momento in cui siamo tutti più vulnerabili e anche per il futuro – ha commentato Stefano Bolis, Responsabile Direzione territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm – Proprio ‘sicurezza e inclusione’ sono le linee guida del Progetto Scuola che la Banca sta promuovendo sul territorio in sostegno alle amministrazioni locali e alla comunità».
Con questo salgono a 20 i progetti scuola promossi da Banco Bpm nella sola provincia di Modena a partire dal 2018. L’ultimo ha riguardato la scuola ‘Dante Alighieri’ di Mirandola dove la banca ha partecipato alla spesa per l’installazione di 3 tensostrutture per agevolare l’entrata e l’uscita degli studenti.


