
L’attività investigativa, condotta dalle fiamme gialle del G.i.c.o. del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Bologna, sotto la direzione della locale procura della Repubblica, nella persona del dott. Gustapane, è stata sviluppata attraverso l’esame di segnalazioni per operazioni sospette, l’analisi dei flussi di conti correnti bancari e il ricorso agli strumenti di cooperazione internazionale messi a disposizione da Europol attraverso il Terrorism finance tracking program, oltre che grazie a mirate attività tecniche, appostamenti, pedinamenti e perquisizioni locali e personali.

I due tunisini sono stati anche denunciati per il reato di invasione di terreni o edifici in quanto occupanti, dal 2011, un alloggio popolare pur non avendone più alcun titolo.
L’attività conferma, ancora una volta, come uno dei prioritari obiettivi del corpo sia quello di contrastare le condotte di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo agendo, in maniera trasversale, per la tutela del bilancio pubblico e la salvaguardia del sistema assistenziale statale.


