
Venivano trovati anche una decina di smartphone, di cui la metà ancora confezionati, e una cifra complessiva di oltre 7.000 € in contanti (più diverse banconote di valuta straniera).
Il soggetto, portato in caserma per la redazione degli atti di rito, veniva dichiarato in arresto in base all’art. 73 del D.P.R. 309/90. L’autorità giudiziaria, prontamente informata dei fatti, disponeva la traduzione dell’arrestato presso la casa circondariale di Modena per la convalida dinanzi al Gip.


