
La prima, intorno alle 18.30, in via Barbieri, ai danni di un giovane al quale hanno puntato al collo e al fianco due cacciaviti, minacciandolo anche con un tirapugni in metallo, e a cui hanno sottratto il giubbino, un orecchino, delle auricolari e lo smartphone.
La seconda, intorno alle ore 21.30, in via Parri, ai danni di un rider che, con le medesime modalità, ovvero dietro la minaccia dei cacciaviti e del tirapugni, è stato costretto a consegnare 1300,00 euro in contanti, per poi essere colpito con calci e pugni.
All’esito di un’approfondita attività d’indagine tutti e tre i responsabili sono stati compiutamente individuati e, un paio di settimane fa, i due minorenni sono stati sottoposti alla misura della custodia cautelare presso l’I.P.M. del Pratello.
Nella giornata di ieri si è chiuso definitivamente il cerchio sulla vicenda; a seguito dell’emissione da parte del G.I.P. del Tribunale di Bologna dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del terzo soggetto maggiorenne, i Poliziotti della Squadra Mobile – IV Sezione contrasto al crimine diffuso – hanno rintracciato lo stesso in San Giovanni in Persiceto e lo hanno condotto presso la locale Casa Circondariale.


