
In pratica, attraverso il proprio terminale e un programma sviluppato dal Sistema Informativo Associato (S.I.A.), ogni “edicola amica” potrà rilasciare, previa identificazione del richiedente, i seguenti tipi di certificato: residenza; stato di famiglia; cittadinanza italiana; stato libero; esistenza in vita. Tipologie che potranno in futuro essere integrate con altri tipi di certificati. Per quelli soggetti a imposta di bollo, il richiedente dovrà presentarsi già munito di marca da bollo.
In base all’accordo, il rivenditore riceverà dal Comune un contributo una tantum di 500 euro, e dal cittadino richiedente 1,50 euro per ogni certificato emesso, quale corrispettivo per il servizio di rilascio e stampa.
Per il Comune un altro passo concreto verso la semplificazione amministrativa, valorizzando oltremodo il ruolo delle edicole, presenza preziosa sul territorio.


