
Il provvedimento sospende di fatto il pagamento da parte delle società di circa 200 mila euro. I gestori di impianti sportivi pubblici continueranno invece a ricevere fino al 31 gennaio, termine vigente dello stato di emergenza sanitaria, i loro corrispettivi dal Comune. Nel rispetto del Dpcm del 3 novembre 2020 e delle circolari applicative, è stato prorogato il divieto di utilizzo degli impianti sportivi pubblici al chiuso, comprese le piscine e le palestre scolastiche per le attività extracurriculari, già introdotto per un mese. È consentito utilizzare gli impianti solo dove è possibile l’attività motoria e sportiva all’aperto, rispettando il distanziamento e le norme di contenimento del coronavirus. Il divieto di utilizzo degli impianti al chiuso è contenuto in un’ordinanza firmata dal Sindaco di Bologna Virginio Merola il 28 ottobre ed è stato prorogato da oggi fino a nuove disposizioni. L’ordinanza, assunta come la precedente per motivi di tutela della salute pubblica, visti i casi di contagio registrati in città, non consente l’attività sportiva al chiuso se non per le attività riconosciute di interesse nazionale. La procedura è gestita direttamente dal Settore sport del Comune, in collaborazione con i Quartieri e i Gestori degli impianti, al fine di regolamentare, in questo momento emergenziale, gli allenamenti degli atleti.
Entro il 31 gennaio, l’Amministrazione si impegna inoltre a svolgere un’istruttoria che porti a una valutazione caso per caso dell’eventuale esigenza di ridefinire i corrispettivi per i gestori degli impianti sportivi, tenendo conto degli effetti legati al periodo di chiusura nell’anno 2020, dei pagamenti già effettuati e del periodo di successiva riapertura. Saranno valutate caso per caso anche le proposte di pagamenti rateali e/o le sospensioni dei canoni nelle concessioni di impianti a rilevanza economica che prevedono un pagamento a favore dell’Amministrazione comunale.
“Dall’inizio della pandemia, sottolinea l’assessore allo Sport Matteo Lepore, abbiamo lavorato assieme ad Anci e alla Regione Emilia-Romagna per intervenire in sostegno alle società sportive. Dopo esserci confrontati con le società sportive e gli enti di promozione sportiva abbiamo messo in campo vari provvedimenti, questo è un ulteriore passo in avanti per aiutare il mondo sportivo bolognese”.
In un momento in cui la riduzione degli spostamenti per ridurre il contagio sta dando i primi risultati, l’Amministrazione rafforza il sostegno alle società sportive cittadine che rappresentano un bisogno primario del tessuto sociale e svolgono un ruolo indispensabile per il territorio e per la salute e si impegna, in caso di disposizioni del Governo che proroghino la sospensione obbligatoria o la limitazione delle attività sportive, a intervenire con nuovi aiuti.


