
Il settore che ha più contribuito alla riduzione nel territorio carpigiano è stato quello degli “edifici residenziali”, con il 40% del risultato totale; seguono il settore dei “trasporti” con il 29% e quello degli “edifici e attrezzature terziari” con il 25%.
Commenta Riccardo Righi, assessore all’Ambiente: «Il PAES si conclude con ottimi risultati. Il Comune, con scelta lungimirante, aveva aderito nel 2014 fa all’iniziativa promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica entro il 2020, a partire dal 1998. Tale importante risultato ha permesso inoltre di rimodulare l’obiettivo del 2020, ora fissato a meno 30%: pertanto nel 2020 le emissioni per ogni cittadino carpigiano non dovranno superare le 3,44 tonnellate a persona. L’impegno continua: siamo già al lavoro per impostare un nuovo Piano di Azioni capace di guardare all’orizzonte 2030 e ancora più incentrato su mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici».


