
Dopo la laurea in Ingegneria meccanica presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1990, Nespoli nel 1991 viene assunto dall’ESA ed il 23 ottobre 2007 parte a bordo dello Space Shuttle Discovery, STS-120, in qualità di specialista di missione (missione Esperia per l’ESA). Il 15 dicembre 2010 torna sulla Stazione Spaziale Internazionale con la Sojuz TMA-20 per la missione MagISStra dell’ASE, l’ente spaziale europeo, come ingegnere di volo. Dopo 157 giorni trascorsi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il 23 maggio 2011 alle 4:27 (ora italiana) rientra sulla Terra a bordo della Sojuz insieme al russo Dmitri Kondratyev e alla statunitense Catherine Coleman, atterrando nelle steppe del Kazakistan e concludendo con successo l’Expedition 27.
Il 28 luglio 2017 torna nello spazio per la terza volta partendo da Bajkonur a bordo della Sojuz MS-05 alla volta della Stazione Spaziale Internazionale.
In totale, nelle tre missioni del 2007, del 2010-2011 e del 2017 Paolo Nespoli è rimasto nello spazio per 313 giorni, 2 ore e 36 minuti.
“Considerato che tale evento, che prevede l’eccezionale presenza in Italia dell’astronauta
Paolo Nespoli in dialogo con il giornalista Alessandro Iori, ha una rilevanza particolarmente grande in termini di contenuto e di richiamo, con notevoli ricadute sul territorio e comporta un impegno economico sensibilmente maggiore per il Festival rispetto agli altri eventi proposti – si legge nella delibera di Giunta n°157 dell’8 settembre scorso, pubblicata all’Albo Pretorio – la Giunta delibera di concedere il patrocinio onoeroso all’iniziativa per una spesa complessiva di 5.000 € lordi”.


