
Dal 2002 Albinea sostiene questa popolazione, in virtù della sottoscrizione del Patto di Amicizia con Bik Lahlou e l’amministrazione è impegnata a cercare ogni forma di sostegno al percorso di autonomia che i sahrawi hanno faticosamente avviato.
Tra i progetti in corso figurano l’accoglienza estiva di piccoli ambasciatori di pace e il progetto “Farmacia nel deserto”. Quest’ultimo ha come obiettivo il miglioramento dello stato di salute dei rifugiati sahrawi che vivono nei campi profughi ed è tenacemente portato avanti dal Comune (capofila). Una farmacia nel deserto sostiene il laboratorio per la produzione di farmaci nei campi profughi, attraverso la fornitura di materie prime e attrezzature per il confezionamento dei prodotti e negli anni ha coinvolto professionisti del settore nella formazione. Nel giugno del 2019, grazie a un’iniziativa sostenuta da Comune e Casa Betania, sono stati consegnati ai sahrawi 150 chili di materie prime, farmaci e materiale sanitario. Inoltre una nuova fornitura di materiali farmaceutici è pronta a partire e sarà consegnata non appena si riapriranno i collegamenti attraverso l’Algeria.


