Home Appennino Bolognese Riapre a Grizzana Morandi “Montagò”, più grande e con più servizi per...

Riapre a Grizzana Morandi “Montagò”, più grande e con più servizi per residenti e i visitatori





Sabato 4 luglio sarà un giorno particolare per Monteacuto Ragazza, frazione di Grizzana Morandi che si affaccia sulla Valle del Setta. Riaprirà infatti con una breve cerimonia alle 16,30 “Montagò”, dopo la forzata chiusura legata al Covid-19, e lo farà ampliando i servizi: oltre a ristorante e pizzeria, infatti, la struttura offrirà anche la possibilità di sostare o pernottare ai camminatori (qui vicino infatti passano la “Via della Lana e della Seta” e la “Via Mater Dei”) e gestirà anche una piccola bottega.

«Siamo orgogliosi del fatto che, in periodo così difficile, ci siano ragazzi che investono nel nostro Appennino» spiega l’assessora comunale di Grizzana Morandi Manuela Nanni. «Erano anni che a Monteacuto Ragazza non c’erano più botteghe e anche per acquisti quotidiani occorreva allontanarsi, ma grazie al coraggio di questi giovani e al sostegno della Regione Emilia-Romagna avremo questo servizio per i residenti ma anche per i turisti».

“Montagò” è un gioco di parole che è da un lato un richiamo alle radici (nel dialetto grizzanese infatti Monteacuto Ragazza si chiama appunto “Muntagò”) dall’altro uno sguardo rivolto al futuro, perché l’assonanza con “Mountain go!” è un segnale di accoglienza nei confronti dei ciclisti amanti di mountain bike che qui non mancano e sono ben accolti.

A gestire il locale da poco più di un anno è Marco Macchione con la sua compagna Martina Corsini, giovanissimi (sono entrambi del 1986) e attenti alle possibilità che offre il territorio: hanno infatti partecipato e vinto un bando regionale che ha cofinanziato al 60% un investimento di circa 60 mila euro per gli esercizi commerciali polifunzionali. Con quei soldi realizzeranno un bagno per disabili che completerà l’offerta, che prevede anche tre stanze per pernottare e una piccola pineta in cui i viandanti posso rinfrescarsi e riposarsi durante la marcia.

«È difficile investire in un periodo come questo, ma è un progetto in cui crediamo molto» spiega Marco.«Nella nostra bottega si potranno comprare frutta e verdura, generi alimentari di prima necessità con particolare attenzione verso i prodotti locali a km zero e l’agricoltura biologica. Non solo: ci saranno anche semi, spezie, frutta secca e uno spazio per l’erboristeria di cui si occuperà Martina, perché la nostra è un’azienda familiare. Ci teniamo molto al rispetto dell’ambiente: da noi sarà possibile anche acquistare detersivi alla spina e prodotti sfusi».