
Gli operatori ambulanti sono in ginocchio: fermi da mesi, ad esclusione del settore alimentare, hanno acquistato in gennaio tutta la merce primaverile ferma da settimane nei camion parcheggiati. “Da più di 40 svolgo quest’attività e questa è una situazione di crisi senza precedenti. Le istituzioni ci hanno dimenticati, siamo diventati invisibili. Sono profondamente determinato, come tutti gli operatori della nostra categoria, a far riaprire i mercati il prima possibile. Da settimane abbiamo chiesto ai Comuni l’esenzione della tassa (TOSAP) o del canone (COSAP) per l’occupazione di spazi e aree pubblici, almeno sulle scadenze dei mesi di marzo, aprile e maggio ma, a parte il Comune di Modena, siamo ancora in attesa di una risposta. Lavoriamo all’aria aperta – conclude Guaitoli – ed è un grande punto di forza per il rispetto delle distanze e delle relative norme di sicurezza, ma questo elemento fondamentale sembra che sia stato trascurato da tutti”.
Nelle scorse settimane, su sollecitazione delle associazioni di categoria, l’Ordinanza regionale del 22 aprile ha finalmente fatto chiarezza sulla modalità di svolgimento dei mercati per la vendita di prodotti alimentari. Grazie all’impegno della nostra associazione di categoria diverse amministrazioni comunali del territorio come Vignola, Mirandola, Soliera, Maranello, Sassuolo, Marano, Spezzano, Spilamberto, Cavezzo, Fiorano, Carpi, Modena, e ormai quasi tutti i Comuni della Provincia, hanno riaperto i mercati con i generi alimentari, con poche modalità, chiare e semplici, che si possono attuare anche per i banchi con altri tipi di merceologia e non solo sui posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
E’ aperto il confronto con Governo e Regioni per ripartire il prima possibile, ma occorre fare presto: “Siamo in una situazione davvero molto dura, con attività ferme da mesi e senza nessuna entrata: se i mercati non ripartono e la gente non riprende a muoversi per noi non vedo futuro, ma l’ambulantato è un settore che svolge un importantissimo servizio al consumatore”, conclude Guaitoli.


