
“È una manna dal cielo – commenta la dirigente delle scuole secondarie, Patrizia Parma. Devo dire che le scuole non sono mai state lasciate sole. Non appena hanno chiuso, abbiamo acquistato un diversi computer con un contributo di seimila euro ricevuti prontamente dal governo nazionale, che ci sono stati forniti contestualmente alla disponibilità gratuita di un tecnico informatico per qualunque necessità tecnologica. Poi abbiamo prestato alle famiglie sprovviste una cinquantina dei computer della scuola in grado di supportare il programma di didattica e il Comune si è offerto di consegnarli alle famiglie. Purtroppo tutto questo non è bastato a far fronte alle numerosissime richieste degli studenti, che speriamo di soddisfare se riusciremo ad aggiudicarci il contributo di un bando europeo di 15mila euro al quale abbiamo partecipato in questi giorni. Ringrazio quindi la Caritas della Zona Pastorale per la splendida iniziativa e la Comet che già in altre occasioni ha fatto sentire la propria vicinanza alle scuole del territorio”.
“Nella nostra scuola che conta mille e trecento alunni ed è diffusa su tre comuni e cinque edifici – spiega la dirigente dell’IIS G. Bruno, Guglielmina Uliano – la gestione delle domande è stata complessa. Tuttavia, ad oggi, con la dotazione della nostra scuola e con l’aggiunta di alcuni computer che ci sono stati donati abbiamo risposto “on demand” a tutte le richieste pervenute direttamente dagli studenti o dagli insegnanti e dai referenti per l’inclusione. La donazione di Comet, visto il protrarsi dell’emergenza, ci consentirà di far fronte alle nuove richieste di studenti che, se fino ad oggi nelle lezioni sono riusciti a interagire con i cellulari, con l’aiuto di un computer potranno seguire meglio la didattica a distanza”.


