
In tale contesto i militari della Compagnia di Carpi hanno proceduto alla chiusura di una azienda tessile, con sede nel comune di Novi di Modena, in quanto intenta a continuare nella produzione di capi di abbigliamento, nonostante non fosse autorizzata a proseguire l’attività. Al gestore dell’attività, noncurante dei divieti prescritti, è stato contestato l’illecito amministrativo che prevede una sanzione da 400 a 3.000 euro ed imposta l’immediata sospensione dell’attività, per 5 giorni, disposta direttamente dai militari intervenuti. Il responsabile dell’impresa è stato quindi segnalato al Prefetto di Modena per l’adozione dei provvedimenti di competenza anche in ordine alla eventuale chiusura dell’attività (da 5 a 30 giorni).
Il servizio svolto ha consentito di individuare uno di quei comportamenti tipici dei cosiddetti “furbetti”, che irresponsabilmente, trascurano i rischi potenzialmente causati dalla violazione delle norme anti-contagio; comportamenti che inoltre, vanno a scapito dei gestori di altre attività similari, che, nonostante il forte sacrificio, si attengono disposizioni impartite dalle Autorità centrali e locali. L’attività di controllo delle fiamme gialle, che proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia, conferma ancora una volta il costante presidio attuato dal Corpo sul territorio a tutela della salute pubblica, coerentemente alle linee di indirizzo impartite dall’autorità di vertice del Corpo e al ruolo della Guardia di Finanza, sempre più protesa verso il cittadino onesto e l’impresa regolare che protegge, tutela e rassicura.


