
L’allargamento della Ztl aveva riguardato, in particolare, l’area di piazza Roma, con l’inclusione di via 3 Febbraio e corso Accademia e il relativo spostamento di varchi elettronici e segnaletica. Avendo a disposizione la possibilità di riprendere i veicoli anche in uscita, era stata introdotta la “franchigia oraria” dei tre minuti che consentiva quindi di rimediare agli accessi involontari. Un’innovazione sperimentale che ha consentito a molti distratti di evitare la sanzione, ma che ormai non è più necessaria e si presta a essere utilizzata anche in modo inopportuno, con fenomeni di elusione della normativa.
Nella nuova ordinanza entra anche il provvedimento, già operativo dal 2017, che permette a chi dimentica di rinnovare l’autorizzazione permanente Ztl (il miniticket) di sanare, entro 90 giorni, gli accessi irregolari senza incorrere in accumuli di sanzioni con cifre a tre zeri. La sanzione è unica e cumulativa: se l’autorizzazione viene rinnovata entro 30 giorni dalla scadenza, le violazioni alla circolazione e sosta in Ztl eventualmente accertate vengono ridotte a un’unica sanzione amministrativa che va da 50 a 300 euro, oltre alle spese di procedimento sostenute dall’Amministrazione per l’accertamento e la notifica; se invece il rinnovo viene effettuato tra il 31esimo e il 90esimo giorno dalla scadenza, la sanzione andrà da 80 a 500 euro, oltre alle spese di procedimento. Nel caso in cui il rinnovo avvenga dal 91esimo giorno in poi la validità del permesso decorrerà invece dalla data del rinnovo senza retroattività.


