
In particolare, gli avvisi riguardano medici specialisti (anestesisti, pneumologi, internisti, geriatri, medici dell’emergenza-urgenza, radiologi e infettivologi), medici laureati e abilitati, ma senza specialità, personale infermieristico in generale e con esperienza lavorativa in Terapia intensiva, area critica ed emergenza, e personale tecnico di radiologia. A breve saranno avviate anche le ricerche di medici igienisti per far fronte alle numerose incombenze che fanno capo al Dipartimento di Sanità pubblica.
Tutti i bandi, raggiungibili dalla pagina dedicata sul portale Ausl e dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, non hanno scadenza e sono aperti anche a personale in pensione, mentre i bandi per il personale medico sono rivolti anche a specializzandi all’ultimo o al penultimo anno di corso.
Le assunzioni di personale sono già cominciate nelle scorse settimane. L’Azienda Ospedaliero – Universitaria ha completato l’assunzione di 20 medici. Di questi, 3 sono specialisti (un in Malattie dell’Apparato Respiratorio, 2 in Malattie Infettive) con incarico a tempo determinato, cui si aggiungono 17 medici con contratto libero professionale. Di questi, uno ha già conseguito la specializzazione, e 16 sono specializzandi (di cui 14 iscritti all’ultimo anno e 2 al penultimo). A questi si aggiungono 3 medici in pensione (un infettivologo, uno pneumologo e un chirurgo) che presteranno la loro opera gratuitamente. L’Azienda ha poi assunto 80 operatori delle professioni sanitarie: 42 infermieri, 32 operatori sociosanitari, 1 tecnico di laboratorio, 5 tecnici di radiologia, alcuni direttamente, altri tramite l’agenzia interinale.
Al momento all’Azienda USL di Modena sono stati attivati 8 contratti per medici specializzandi. Ha assunto 79 operatori delle professioni sanitarie: 39 infermieri, 36 operatori sociosanitari, 2 tecnici di radiologia e 2 tecnici di laboratorio, alcuni direttamente, altri tramite agenzia interinale. Ad essi si aggiungono ulteriori 3 contratti libero professionali per infermieri.
“Le assunzioni continueranno anche nei prossimi giorni in base all’evoluzione della situazione – spiegano la dottoressa Sabrina Amerio, Direttore Amministrativo dell’AUSL di Modena e il dottor Lorenzo Broccoli, Direttore Amministrativo dell’AOU di Modena – in base al fabbisogno che sarà determinato dall’evoluzione dell’epidemia, tenendo presente che sin dall’inizio abbiamo riassegnato ai reparti più coinvolti medici e infermieri riorientati nelle loro attività a seguito della riduzione dell’attività chirurgica e ambulatoriale”.


