Home Scandiano Oggetto: Scandiano, arrivano i contributi per gli affitti

Oggetto: Scandiano, arrivano i contributi per gli affitti





C’è tempo fino a 28 febbraio alle ore 12 per presentare domanda per accedere ai contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione. Anche il Comune di Scandiano aderisce – insieme agli altri Comuni dell’Unione Tresinaro Secchia – alle disposizioni regionali che hanno deciso l’importante sostegno alle famiglie, il cosiddetto “Fondo affitti”.

Un contributo, quello offerto alle famiglie scandianesi che presenteranno la domanda corredata dalla dichiarazione ISEE, che è stato quantificato in un massimo di 3 mensilità e comunque non superiore a 2.100 euro, calcolato sul canone di riferimento indicato sulla dichiarazione sostitutiva unica ai fini ISEE.

L’assegnazione avverrà scorrendo la graduatoria fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

“Recepiamo in questo modo un segnale importante dato dalla Regione Emilia Romagna – ha dichiato l’assessore ai servizi sociali del Comune di Scandiano, Elisa Davoli -, quello di offrire supporto economico e sostegno alle famiglie per cui il peso dell’affitto è certamente significativo nell’ambito dell’economia domestica. Condividendo i presupposti di questa scelta, abbiamo cercato quindi di mettere da subito a disposizione gli uffici comunali per dare immediatamente risposte concrete a un bisogno reale”.

Possono accedere al contributo nuclei famigliari che abbiano un ISEE compreso tra 3mila euro e 17.154 euro, il valore da prendere a riferimento è il cosiddetto ISEE ordinario. Non ne può far richiesta chi è già beneficiario di reddito di cittadinanza, chi è assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica e chi è destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità.

Le domande possono essere presentate all’ufficio casa dell’Unione Tresinaro Secchia in Corso Vallisneri 6/E.

“Come espressamente indicato dal bando, disponibile integralmente al sito web dell’Unione Tresinaro Secchia – ha ricordato infine l’assessore Davoli –  durante la raccolta delle domande verranno raccolte anche informazioni in merito al disagio abitativo, che utilizzeremo come banca dati utile a indirizzare futuri interventi in questo settore”.