
La Fiom Cgil di Modena insieme alla Rsu esprimono “soddisfazione per l’accordo raggiunto, che ha ricevuto il parere favorevole dei lavoratori di Sitma Machinery. Il voto dei lavoratori si è svolto a dicembre 2019 e hanno partecipato 106 lavoratori su un totale di 127, con il voto favorevole di 81 lavoratori (76,40 %) e il voto contrario di 23 lavoratori (21,70 %), un voto nullo e una scheda bianca”.
Il giudizio positivo, tiene conto anche delle condizioni nelle quali si è svolta la trattativa. “Ricordiamo che Sitma Machinery, è uscita solo dal mese di ottobre del 2019, da 4 anni di un procedura di “Concordato preventivo” superando positivamente un difficilissimo periodo, nel quale i lavoratori hanno pesantemente pagato le difficoltà, attraverso il ricorso ad ammortizzatori sociali e a pesanti processi di mobilità volontaria incentivata” – spiega il sindacato -.
Nel merito l’accordo prevede il “rafforzamento delle relazioni sindacali, definendo un modello di incontri trimestrali per ricevere le informazioni sull’andamento aziendale.
Si è concordato il pagamento del 100% della malattia, anche per periodi, brevi fino a 5 giorni, si è concordata la parità di trattamento economico e salariale per tutti i lavoratori presenti in azienda.
Sulla formazione professionale, è stata definita la condivisione di piani formativi, anche su proposta sindacale, concordando inoltre l’obbligo di intese aziendali, per garantire la “Formazione Continua” prevista dal CCNL.
Sull’orario di lavoro è stata introdotta la “flessibilità di ingresso ed uscita” per i dipartimenti degli uffici, per i reparti produttivi la flessibilità è definita con accordo, in riferimento alle esigenze tecnico produttive e sulla esigenza dei lavoratori.
Sul punto del CCNL, che prevede il ricorso all’orario “plurisettimanale” si è stabilito l’obbligo di accordo in sede aziendale.
Sulla trasferta, si è concordata una “Indennità” giornaliera di 25 € in Italia e 35/40 € per ogni giorno all’estero, l’indennità viene raddoppiate per le giornate del sabato e della domenica, inoltre si è definito il pagamento del 100% per le ore di viaggio.
Per i lavoratori che svolgono costantemente l’attività di trasferta, si è definita la figura professionale del “Field Engineer” per la quale la durata massima di ogni singola trasferta è di 3 settimane e per un numero massimo nell’arco dell’anno di 120 giornate.
A queste figure verrà riconosciuta una indennità, aggiuntiva al trattamento di trasferta, indipendentemente dal numero dei giorni effettivi di trasferta pari a 500 € mensili.
A fronte della esigenza di gestire servizi di assistenza da remoto, si è definita in via sperimentale per 12 mesi, la normativa riguardante la “reperibilità” che prevede una turnazione, con preavviso di 2 settimane, per 6 giorni consecutivi, con una pausa minima di 1 settimana, reperibilità per la quale viene riconosciuta un’indennità settimanale di 250 € e 2 ore di riposo retribuito, per ogni giorno successivo.
Sull’inquadramento professionale, è stata introdotta la figura del “Team Leader” per la quale viene riconosciuta una indennità professionale, pari a 210 € mensili e il riconoscimento del 6° livello di inquadramento, pur mantenendo la qualifica di operaio.
Sul versante salariale, si è definito di consolidare in paga oraria, un valore di 850 € annui.
Verranno riconosciute 300 di salario forfettario per ogni anno del 2020, 2021 e 2022.
Viene introdotto un meccanismo di calcolo del “Premio di Risultato” basato su parametri, di redditività, di produttività, di tempistica, di efficienza, di non conformità, che si attesterà mediamente sui 1300,00 €.
Sono previsti incontri trimestrali di confronto e verifica dei meccanismi, delle eventuali modifiche tecnologiche ed organizzative, allo scopo di adottare i necessari interventi sulla struttura del PDR”.
L’accordo decorre dal 1° gennaio 2020 fino a dicembre 2022 e avrà piena efficacia fino al suo rinnovo.


