
“Il fatto di aver potuto deliberare la dichiarazione di emergenza climatica e ambientale a seguito di un atto del Consiglio Comunale – spiega l’assessore all’ambiente Davide Branduzzi – e di poterlo fare sulla base di un voto unanime del Consiglio al completo, è un elemento molto positivo. Rappresenta l’indicazione di una sensibilità condivisa nella nostra comunità e dà maggiore forza a scelte in questa direzione già fatte o da compiere nel prossimo futuro”.
“A proposito di scelte fatte che vanno in questa direzione – spiega ancora Branduzzi – va ricordata sia l’adesione al ‘Patto dei Sindaci per il clima e l’energia’ che comporta l’adozione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) entro il 2020; sia la recente sottoscrizione dell’accordo territoriale volontario per il contenimento delle emissioni del distretto ceramico. Un caso quasi unico a livello nazionale, dove si è concretizzata non solo la collaborazione tra varie istituzioni ma anche, contestualmente, la collaborazione pubblico-privato. L’aspetto di collaborazione tra più soggetti è fondamentale per affrontare una sfida che ha una dimensione globale e a cui non si può rispondere limitandosi a fare il proprio compito all’interno dei confini amministrativi. Per questo anche il tema della mobilità sostenibile, fondamentale in questo contesto, si è deciso di affrontarlo insieme ai comuni di Formigine, Maranello e Sassuolo”.
La Giunta Comunale ha deliberato di “aderire all’allarme lanciato dai giovani con il movimento ‘Fridays For Future’, per fronteggiare la situazione in cui si trova il pianeta; un allarme che riprende quanto la comunità scientifica internazionale sostiene da tempo sulla pericolosità a cui sono esposte le prossime generazioni in conseguenza dei cambiamenti climatici e sulla necessità di intervenire direttamente e con azioni efficaci per modificare le attuali emissioni di CO2; di dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale, dando seguito a quanto richiesto dall’Ordine del Giorno n. 16 del 28.10.2019 del Consiglio Comunale, impegnandosi a rafforzare ulteriormente le politiche, azioni ed iniziative volte al contrasto del cambiamento climatico; di invitare quindi il Governo a riformulare tutti i programmi di politica energetica ed ambientale in funzione della prioritaria tutela del diritto al clima e individuare particolari linee di finanziamento nel territorio della Pianura Padana per incentivare la sostituzione delle auto private più inquinanti, incentivare interventi di efficientamento energetico degli edifici e di sostituzione edilizia, oltre a prevedere linee di finanziamento per la sostituzione delle auto della pubblica amministrazione e dei mezzi del trasporto pubblico e per la realizzazione di quelle infrastrutture volte a migliorare o incentivare le mobilità sostenibili; di ribadire l’impegno del Comune di Fiorano Modenese, preso con l’adesione al ‘Patto dei Sindaci per il clima e l’energia’, ad adottare una strategia per l’Adattamento ai cambiamenti climatici e a redigere un Piano d’Azione entro il 31.12.2020, che preveda una percentuale di abbattimento delle emissioni di CO2 almeno del 40% al 2030 e, se possibile, superiore.


