
L’arresto è stato deciso in coordinamento con il pm di turno, anche alla luce del pregresso tra i due. Tutto sarebbe infatti nato, da una diatriba per un cellulare rubato al figlio dell’uomo residente a Imola. Due giorni fa c’era stata una lite finita con un’aggressione e una denuncia per lesioni. La dinamica dell’investimento è ancora al vaglio degli investigatori. Il giovane, originario del Marocco, è stato investito da una Jeep in una strada stretta, senza marciapiedi, mentre poco prima sarebbero arrivate segnalazioni alla polizia di una macchina che girava per Imola a forte velocità.


