Un’altra grande opera molto attesa viene restituita alla città, restaurata e più sicura dal punto di vista sismico. Dopo l’abbazia di Nonantola, il duomo di Mirandola e il duomo di Carpi, anche il Duomo di Modena completa il restauro a seguito dei danneggiamenti del sisma del 2012.

“Il Duomo di S. Maria Assunta e San Geminiano è il principale luogo di culto della città e anche un capolavoro dello stile romanico, patrimonio dell’Unesco dal 1997, e poterlo preservare anche in futuro grazie ai lavori di messa in sicurezza e di miglioramento sismico è stato un nostro obiettivo- ha detto l’assessore regionale alla Ricostruzione post sisma, Palma Costi-. Lavori finanziati completamente dalla struttura del Commissario per la ricostruzione, Stefano Bonaccini, con oltre 1 milione e 500 mila euro”.

“La ricostruzione delle chiese in provincia di Modena continua- ha aggiunto l’assessore- con grande gioco di squadra tra la Regione e la curia modenese”.

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