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La nuova Segreteria cittadina del Pd

E’ stata presentata all’ultima Assemblea comunale del Pd modenese la nuova composizione della Segreteria del Pd cittadino. Per ragioni lavorative e di nuovi impegni istituzionali, nelle settimane scorse, hanno lasciato il loro precedente incarico Simona Arletti, Grazia Baracchi e Federica Di Padova. Sono entrate Giulia Mancuso e Chiara Pacchioni, sono stati redistribuiti alcuni incarichi e sono state create nuove figure per rafforzare l’impianto della Segreteria. Ecco il commento del segretario cittadino Pd Andrea Bortolamasi:

“Desidero intanto ringraziare Simona Arletti, Grazia Baracchi e Federica Di Padova per il lavoro svolto in questi anni al servizio della nostra comunità. Con l’ingresso di nuovi componenti e con la redistribuzione delle deleghe e l’introduzione di nuove funzioni ho inteso rafforzare l’impianto della Segreteria. Nuove responsabilità per Federica Venturelli, che si occuperà di Scuola, Università e Cultura; ampliate le deleghe di cui già si occupava Diego Lenzini che acquisisce, oltre a Trasformazione urbana e Smart city, anche l’Ambiente; per la prima volta c’è un vice-segretario vicario Tommaso Fasano e Gianluca Fanti, oltre alle deleghe che già aveva su Quartieri e Circoli, assume anche il ruolo di coordinatore della Segreteria. Entrano Giulia Mancuso, che si occuperà di Politiche giovanili, e Chiara Pacchioni per le Politiche sociali e Welfare; il tesoriere Stefano Manicardi si occuperà stabilmente anche delle Feste cittadine. Rimangono invariate, invece, le deleghe già assegnate agli altri componenti della Segreteria e la guida dei Forum, con, tra gli altri, Antonio Carpentieri che presidia l’area Sicurezza e Legalità, Alberto Cirelli quella Economia e Lavoro e Roberto Melotti sulla Pubblica Amministrazione. Vogliamo un Pd sempre più presente, inclusivo e aperto: da qui la scelta di rafforzare l’impianto della Segreteria. Tra l’altro, con il mutato scenario politico e il Pd chiamato alla sfida del Governo è nata la necessità di rafforzare i territori. Anche nel mutamento, però, occorre tenere dritta la barra: una gestione collettiva e unitaria è stata la cifra di questi anni di impegno, così continueremo. Come abbiamo sempre detto, non conta il singolo, ma la comunità politica.

Il lavoro che ci aspetta ora è tanto. Non a caso abbiamo deciso di presentare la nuova Segreteria proprio nei giorni della mobilitazione nazionale “Per amore dell’Italia” anche per sottolineare lo sforzo organizzativo che vede, in questo fine settimana, i nostri Circoli aperti e i nostri volontari impegnati in volantinaggi, banchetti e iniziative di ascolto e confronto con la città. Nelle prossime settimane, poi, ripartiranno gli incontri dei Forum tematici, coinvolgendo le forze attive e più impegnate della nostra comunità, così come inviteremo i singoli assessori a partecipare agli incontri pubblici nelle diverse sedi dei Circoli modenesi. La sfida più immediata è naturalmente quella delle elezioni regionali dove Modena vuole giocare un ruolo di proposta politica, sull’asse della via Emilia. Intendiamo portare il nostro contributo per il nuovo centro-sinistra, per una comunità aperta, sostenibile, inclusiva: vogliamo, e ci meritiamo, una città e una Regione europee. Le nostre radici affondano nei nostri valori, lo sguardo, come sempre, deve essere rivolto al futuro”.