
I fatti risalgono allo scorso luglio quando l’uomo, poi identificato in un 33enne reggiano, dopo essersi impossessato della borsa lasciata sul sedile dell’auto ha chiamato la proprietaria spacciandosi per un appartenente alle forze dell’ordine, ottenendo, con la scusa di dover procedere al blocco tessera bancomat, il codice il PIN e riuscendo cosi a prelevare indebitamente la somma di 900 euro. Ieri, grazie anche al riconoscimento fotografico eseguito dalla vittima, i Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno concluso le indagini con la segnalazione dei fatti alla magistratura reggiana.


