
Venerdì 13 settembre alle ore 21, negli spazi di DiDa presso il Palazzo dei Musei di Modena, Bernardino Bonzani presenterà lo spettacolo per bambini e famiglie L’acciarino magico sono io (foto). Hans Christian Andersen (1805-1875), tra i più grandi scrittori europei, è noto soprattutto per le sue fiabe quali, tra le altre, La Sirenetta, Il brutto anatroccolo e I vestiti nuovi dell’imperatore. La sua vita ricalca le orme dei suoi eroi, come il padre ciabattino, divenuto soldato e tornato dalla guerra più morto che vivo. L’Acciarino magico, una fiaba iniziatica, tra le più belle di Andersen parla di riscatto e di destino, di un soldato che perde e ritrova fortuna: «Una vecchia strega sotto un albero aspetta un giovane soldato per inviarlo nella pancia della terra. Inizia così un’avventura indicibile. Tre caverne, tre cani, tre tesori da custodire e un magico acciarino che salva la vita. Un viaggio tra re e regine, ricchezza e povertà, una fiaba per ricordarci che nelle tasche, anche nel momento del pericolo, abbiamo insperate risorse, inaspettati aiutanti che ci porteranno alla salvezza e forse al coronamento dell’amore».
Sabato 14 e domenica 15 settembre doppio appuntamento alla Biblioteca Il Falco Magico di Carpi. Sabato alle ore 17 e domenica alle ore 17 e alle ore 18.30 è in programma la narrazione teatrale Batticuori in Valigia: «Cosa ci fa battere il cuore?» domanda Monica Morini «Il silenzio della notte è senza occhi, senza bocca ma ha denti affilati di streghe, lupi e dragolupi. Cosa ci incendia le guance, ci fa tremare le ginocchia, ci mette le farfalle nello stomaco? Le storie sono ponti e domande che ci allenano alla vita, sono formule, mantelli, ripari potenti contro ogni paura». Negli stessi giorni, ma alle ore 18, è inoltre in calendario il laboratorio di Franco Tanzi dedicato ai bambini dai 6 anni di età e ai loro accompagnatori Barattoli della Felicità: «Nella collana dei giorni esiste la felicità o esistono i momenti felici? Che colore ha la felicità? Che forma? Che sapore? Un tempo per dare forma e colore a memorie felici e conservarle dentro barattoli capaci di illuminare la notte».


