
“Ho immediatamente condannato – prosegue il Sindaco – un gesto che lasciava presupporre matrici razziste ed apprendo con piacere e sollievo la notizia che l’atto, che comunque rimane deprecabile, insensato e vile, non abbia alla base origini di quel tipo ma semplicemente un diverbio precedente tra i due. In una società civile gesti di questo tipo non dovrebbero assolutamente esistere e a fronte anche della peggiore delle discussioni, il dialogo dovrebbe sempre e comunque prevale rispetto a qualsiasi tipo di ritorsione. Per questo mi auguro che l’autore del gesto, che una volta scoperto si è dichiarato pentito, subisca le dovute conseguenze.
Ai Carabinieri va il mio più sincero ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto ed ancor di più per la velocità con cui è stato portato a termine: lasciare per troppo tempo impunito il gesto e soprattutto il dubbio che alle sue origini vi fossero motivazioni razziste, avrebbe rischiato di destabilizzare la città; cosa che non è successa grazie al loro lavoro sul quale, tutti noi, sappiamo di poter sempre contare”.


