
Martedì 3 settembre, nel corso della sessione seminariale ospitata al Circolo dei Sottufficiali della Marina Militare di Venezia, Solomita ha preso la parola, insieme all’avvocato Simona Canti in rappresentanza dell’associazione, per raccontare a una platea di colleghi amministratori ed esperti di sicurezza partecipata l’esperienza del Controllo del Vicinato nei quattro comuni dell’Unione Terre d’Argine. Gli strumenti messi in campo nell’Unione Terre d’Argine – che nel frattempo si sono allargati a molti dei comuni limitrofi, sia nel modenese che nel reggiano -, hanno destato grande interesse, a tal punto che sono stati avviati contatti per futuri gemellaggi con realtà extra-nazionali (Grecia, Israele, Polonia, Repubblica Ceca) e l’associazione è stata già invitata a partecipare al prossimo Forum sulla sicurezza che dovrebbe essere ospitato nuovamente a Venezia nel 2020.
Le parole chiave del Forum internazionale sono state sharing (condivisione), participation (partecipazione) e network (rete). Gli interventi dei relatori hanno infatti intrecciato fra loro i temi della condivisione delle migliori pratiche di sicurezza urbana, della partecipazione dei cittadini alla sicurezza delle città europee e dello sviluppo della rete europea EUNWA.
L’European Neighbourhood Watch Association è stata fondata nel 2014 e ha come obiettivo la promozione del Controllo del Vicinato e la prevenzione della microcriminalità. L’EUNWA è la prima rete europea delle associazioni di controllo del vicinato e costituisce un importante polo di riferimento per il coordinamento e per lo scambio delle buone pratiche in uso nei diversi paesi europei.
Il Controllo del Vicinato è una realtà ormai consolidata nei quattro comuni dell’Unione TdA (Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera) che coinvolge oltre 5.000 famiglie, considerando i gruppi attivati anche nei comuni di Bomporto, Ravarino, Bastiglia, Nonantola, Cavezzo, Castelnuovo di sotto, Bagnolo, Cadelbosco, Fabbrico, Correggio e San Martino in Rio.
(nella foto, da sinistra a destra, il presidente dell’Unione Terre d’Argine Roberto Solomita, l’avvocato Simona Canti dell’associazione Controllo del Vicinato e il consigliere delegato alla Sicurezza partecipata del Comune di Venezia Enrico Gavagnin)


