
Gli operatori di polizia procedevano ad effettuare accertamenti sui tre soggetti.
Una dei passeggeri declinava le proprie generalità per B.T., nato a Pietrasanta (LU), classe 1973, domiciliato attualmente a Reggio Emilia. Da verifiche più approfondite si è accertato che il soggetto risultava sottoposto a misura di detenzione domiciliare per espiazione di pena a seguito di condanna della Corte di Appello di Bologna per il reato di rapina. L’uomo, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, accompagnato in Questura, non forniva alcuna spiegazione circa l’abbandono del domicilio di espiazione, quindi veniva tratto in arresto per il reato di evasione.
Guai anche per il conducente del veicolo, tale S.B. nato in Albania, classe 1987, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per rissa. Il soggetto risultava in possesso di patente falsa. A seguito di perquisizione sul mezzo veniva trovata anche una accetta. L’albanese veniva quindi denunciato per possesso di patente albanese falsa e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Il terzo soggetto a bordo dell’autovettura, 35enne albanese, è risultato invece in regola con il permesso di soggiorno e incensurato.


