
Nella stessa delibera del Consiglio Comunale è stata approvata l’adesione formale al nuovo “Patto dei Sindaci per l’adattamento al cambiamento climatico” con la quale il sindaco, a nome dell’amministrazione comunale, si impegna in particolare a: ridurre le emissioni di CO2 (e possibilmente di altri gas serra) sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030, in particolare mediante una migliore efficienza energetica e un maggiore impiego di fonti di energia rinnovabili; accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico.
“L’ambiente ed il cambiamento climatico sono temi talmente importanti e delicati, che non possiamo non farne un punto centrale di questa Amministrazione. Esistono poi due modi per occuparsene: siglare accordi e fare dichiarazioni, oppure agire con azioni concrete e progetti i cui risultati siano misurabili. Questo è il nostro impegno”.
Al fine di tradurre tali impegni in azioni concrete Fiorano Modenese si è impegnato a realizzare un inventario di base delle emissioni e una valutazione dei rischi e delle vulnerabilità indotti dal cambiamento climatico; presentare un Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima entro due anni dalla data della decisione del Consiglio comunale; presentare una relazione di avanzamento almeno ogni due anni dopo la presentazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima per fini di valutazione, monitoraggio e verifica.


