
I fatti hanno avuto origine a S. Agata Bolognese, dove i Carabinieri della Locale Stazione erano intervenuti più volte nel 2018 per atti persecutori commessi dall’uomo nei confronti della ex. Per tale condotta, l’Autorità Bolognese aveva disposto le misure cautelari del divieto di dimora e avvicinamento. I Carabinieri delle Stazioni di Sant’Agata Bolognese e Ravarino hanno tuttavia accertato e segnalato, nel mese di agosto 2019, ripetute violazioni delle prescrizioni, determinando l’inasprimento della misura con la custodia cautelare in carcere, provvedimento che, appunto, è stato eseguito ieri dai Carabinieri di Ravarino.


