
“Nell’occasione – sottolinea il sindaco Elio Ivo Sassi – ricorderemo anche il ‘maggerino’ Virginio Fontanini di Farneta, in comune di Montefiorino, scomparso il 3 dicembre scorso all’età di 78 anni, una delle colonne della compagnia Val Dolo, cui appartengono componenti che vivono in entrambe le sponde del torrente, tra Morsiano e Gova, nel reggiano, e Romanoro e Farneta, nel modenese. Oltre alla Val Dolo, saranno presenti la compagnia Monte Cusna di Asta e la società del Maggio costabonese, con sede a Costabona”.
L’evento si aprirà con la sfilata delle tre compagnie, cui faranno seguito altrettanti spettacoli del canto del Maggio, inscenati all’aperto, come vuole la tradizione, dai cantanti-attori dei diversi sodalizi.
“Nella nostra realtà comunale – prosegue il primo cittadino – questa antica forma di teatro popolare costituisce ancora una delle principali espressioni artistiche e culturali. Non a caso nel capoluogo ospitiamo il museo del Maggio, che è situato all’interno dell’antica rocca, sede del centro culturale polivalente”.
La mostra, rinnovata nel 2008 con un nuovo allestimento e percorso espositivo, “si propone – conclude Sassi – non solo come un luogo in cui si conservano le tracce recenti e lontane di una delle forme di spettacolo popolare più singolari dell’Appennino tosco-emiliano, ma pure come testimonianza viva di una possibile convivenza fra passato e futuro, tra tradizione ed innovazione, tra arte povera e nuove tecnologie”.
Quest’anno la rassegna del Maggio è stata caratterizzata da altri sette appuntamenti, tra luglio ed agosto, di cui cinque nel villaminozzese (due a Costabona, quindi in Val d’Asta, poi a Morsiano ed ancora a Cervarolo), ed uno rispettivamente a Cinquecerri di Ventasso e a Varliano di Sillano Giuncugnano, in provincia di Lucca.


