
L’evento fa parte della rassegna fa parte della rassegna musicale “Le Vie del suono” che propone fino al 28 agosto cinque concerti nei borghi dell’Appennino all’insegna della qualità e della originalità.
Antonello Salis e Simone Zanchini tornano insieme per sperimentare una musica senza barriere, scambiandosi continuamente i ruoli.
Salis è una delle figure di riferimento del jazz italiano; pianista e fisarmonicista sardo ha collaborato con musicisti italiani come Paolo Fresu, Enrico Rava, ma anche Pino Daniele, Ornella Vanoni, Teresa De Sio e internazionali come Evan Parker e Lester Bowie, tra gli altri.
Simone Zanchini è uno strumentista eclettico protagonista di un’intensa attività concertistica con gruppi di diversa estrazione dalla musica contemporanea, al jazz, alla classica; ha suonato in numerosi festival e rassegne in Italia e nei più importanti festival internazionali, vantando collaborazioni con musicisti di fama internazionale e dal 1999 fa parte stabilmente dell’Ensemble strumentale scaligero del Teatro “La Scala” di Milano; dal 1996 ha pubblicato anche una ventina di dischi.


