
I due, rispettivamente soggetti alle misure della detenzione domiciliare e dell’affidamento in prova ai servizi sociali, affermavano di aver avuto una lite con Zohaib S. in via Filippo Re. Da estrapolazione delle immagini delle telecamere pubbliche presenti nella via indicata, si accertava che i due avevano aggredito il 32enne con oggetti contundenti che non venivano rinvenuti dagli operatori. I due sono stati quindi accompagnati presso gli uffici della locale Questura e, ritenuti responsabili tra loro delle ferite da arma da taglio in danno di Zohaib S., tratti entrambi in arresto per tentato omicidio in concorso (art.575 c.p.). Il PM Dott.ssa Laura Gall ha poi disposto l’accompagnamento dei due soggetti presso la locale Casa Circondariale.
La vittima, invece, veniva tratta in arresto per l’esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma per i reati di rapina, estorsione e lesione.


