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A Modena le studentesse dell’Università della Georgia

Sono a Modena per conoscere e studiare la realtà scolastica cittadina le studentesse statunitensi della facoltà di Education dell’Università della Georgia che hanno iniziato il loro mese di permanenza in città con una visita in Municipio dove sono state accolte dall’assessora alle Relazioni internazionali Irene Guadagnini che ha dato loro il benvenuto.

Fino al 6 giugno le studentesse saranno negli istituti modenesi, dalle scuole d’infanzia alle medie, per interagire con studenti, docenti e integrare i diversi percorsi culturali prendendo parte alla vita delle scuole, per acquisire informazioni finalizzate a un’analisi comparativa dei due sistemi scolastici. Un’opportunità per le giovani universitarie che si preparano a insegnare nelle scuole americane oltre che per studenti e insegnanti modenesi che si confrontano con loro.

Il gruppo, del quale fanno parte anche due studenti maschi, è a Modena nell’ambito del progetto UGA “University of Georgia (UGA) and Modena Schools”, promosso dall’associazione culturale Victoria Language and Culture di Modena che quest’anno giunge all’undicesima edizione. Ad accompagnare il gruppo c’erano Roberta Rinaldi e Carmen Castelli di Victoria Language and Culture e la professoressa Beth Tolley, dell’università georgiana, che ha regalato all’assessora “Studying abroad”, il libro di cui è autrice, pubblicato di recente, proprio sulla sua esperienza modenese, e

Nei prossimi giorni le future insegnanti americane saranno ospitate presso famiglie e scuole modenesi; parte fondamentale dell’esperienza è infatti l’accoglienza che gli universitari statunitensi ricevono nelle famiglie modenesi.

Al progetto partecipano le scuole d’infanzia comunali Villaggio Giardino, Edison, Villaggio Zeta e Cimabue, le scuole degli Istituti Comprensivi 1, 7 e 2, la media Paoli del Comprensivo 8. In città, inoltre, il gruppo di americani visiterà la scuola media Mattarella, il Momo, il nido e diverse scuole d’infanzia comunali. Gli studenti americani contraccambiano l’ospitalità che ricevono preparando per le loro classi letture, giochi, canzoni ed attività in lingua inglese.