Home Reggio Emilia In Unimore la consegna dei diplomi del Master in “Riabilitazione infantile”

In Unimore la consegna dei diplomi del Master in “Riabilitazione infantile”

Sabato 23 marzo a Reggio Emilia per 37 professionisti, iscritti al corso, si è festeggiata la conclusione della settima edizione del Master universitario di primo livello in “Riabilitazione infantile e metodologia della ricerca”, un originale corso unico nel panorama nazionale promosso da Unimore per formare esperti di casi complessi di riabilitazione, con particolare attenzione all’ambito delle paralisi cerebrali infantili.

Il corso, diretto dal prof. Adriano Ferrari, docente di Medicina fisica e riabilitativa di Unimore, è stato condotto con la collaborazione del personale della struttura complessa per la riabilitazione delle Gravi Disabilità dell’Età Evolutiva di terzo livello (UDGEE) dell’Azienda Unità Sanitaria Locale – IRCCS di Reggio Emilia e finanziato dalla Fondazione Pietro Manodori.

Al master hanno partecipato con differenti competenze medici fisiatri, fisioterapisti, terapisti della neuropsicomotricità e logopedisti, provenienti da diverse regioni italiane che – da ottobre 2017 – hanno seguito le lezioni e svolto tirocini presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova ed il servizio di neuropsichiatria infantile dell’AUSL, nei distretti di Reggio Emilia e di Scandiano.

“Intorno al progetto riabilitativo dei piccoli pazienti – dichiara il prof. Adriano Ferrari di Unimore, Direttore del Master – intervengono medici ed operatori con diverse competenze, dai fisioterapisti agli psicologi. Ogni operatore deve essere consapevole dell’apporto rilevante ed indispensabile che la propria disciplina porta al progetto globale e, al contempo, deve saper riconoscere l’importanza del contributo degli altri professionisti in una visione olistica del progetto riabilitativo. In questo master cerchiamo di mettere a confronto, ormai da anni, gli straordinari progressi raggiunti dalle scienze di base nella conoscenza dei meccanismi e dei processi che sottendono le attività volontarie dell’uomo, con le esperienze terapeutiche più innovative maturate nel campo da chi, fra medici, terapisti e tecnici, ha saputo quotidianamente misurarsi in modo costruttivo con i molti problemi sofferti dal bambino disabile e dalla sua famiglia”.

“La Fondazione Manodori – afferma Gianni Borghi, presidente della Fondazione Manodori – sostiene costantemente i percorsi didattici e i progetti di ricerca dell’ateneo e affianca le strutture sanitarie nell’innovazione tecnologica e nella formazione del personale. Investire nella salute pubblica e nella formazione è tra le nostre priorità e, fin dalle prime edizioni, abbiamo riconosciuto il valore e apprezzato i risultati del master del professor Ferrari”.