Home Appennino Modenese Ponti, il presidente della Provincia Muzzarelli chiede risorse al Governo

Ponti, il presidente della Provincia Muzzarelli chiede risorse al Governo

«Il Governo deve garantire le risorse per realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria sui ponti segnalati dalla Provincia nei giorni scorsi, in risposta alla richiesta del ministero dopo il crollo del ponte Morandi a Genova». Lo scrive Gian Carlo Muzzarelli in una lettera inviata al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli, dove si sollecita, inoltre, a nome di tutti i sindaci, responsabili sulla protezione civile, una risposta, «con la stessa sollecitudine che ci è stata richiesta per relazionare sulle nostre opere», sulla situazione dei ponti di competenza statale nel territorio modenese, «compresa l’indicazione degli eventuali lavori e del loro livello di programmazione». Nella lettera Muzzarelli ricorda che la Provincia ha indicato al Governo, nei tempi richiesti e in ordine di priorità, gli interventi necessari su 30 ponti lungo la viabilità provinciale modenese che, per tipologia ed epoca di costruzione, necessitano di manutenzioni straordinarie allo scopo di “prolungarne la vita” nei prossimi decenni, con un costo pari a oltre 18 milioni di euro che attualmente la Provincia è in grado di finanziare solo in minima parte. Ora l’indicazione di questi interventi «deve essere accompagnata – sollecita Muzzarelli – dalla conseguentemente e ovvia assegnazione di risorse», risorse ritenute fondamentali, tenendo conto, dei tagli operati sui bilanci delle Province in questi ultimi quattro anni. In questa situazione la Provincia, sottolinea Muzzarelli nella lettera, ha continuato a gestire la circolazione sulle rete di oltre mille chilometri di strade provinciali, dove sono presenti 183 ponti, «facendo il massimo per garantire la sicurezza e lo snellimento dei collegamenti». Muzzarelli, infine, sollecita il Governo a sbloccare opere come Cispadana e bretella Campogalliano-Sassuolo fondamentali per il territorio modenese e per la competitività di un apparato produttivo fra i primi in Europa e leader in campo nazionale sull’export manifatturiero.