
A ciò si aggiunge il persistere di episodi di stress lavoro-correlato causati da atteggiamenti vessatori messi in atto da alcuni preposti e continuamente negati da parte datoriale.
Le Rsu e la Fiom chiedono pertanto, come già più volte fatto in forma verbale e scritta, la convocazione di un tavolo congiunto Ceva/Bonfiglioli per affrontare tali temi.
A tutto questo si aggiunge la indisponibilità di Bonfiglioli a discutere le proposte di passaggi di livello avanzate dal sindacato e più in generale l’assenza di qualsiasi volontà di soddisfare le anche pur minime richieste espresse dai lavoratori come, per esempio, il conferimento di part-time, cambi turni ecc…
Rsu e Fiom auspicano una risposta positiva da parte aziendale al più presto. In caso contrario proseguirà lo stato di agitazione.


