
Il modello è vincente, e continueremo con decisione su questa strada”: con queste parole Simone Morelli, vicesindaco e assessore alla Cultura di Carpi, commenta la riuscita della Festa del Racconto, la manifestazione che, dal 23 al 27 maggio, ha portato quasi diciottomila presenze tra Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, per incontrare dal vivo gli oltre settanta scrittori, giornalisti, artisti, docenti e critici che hanno raccontato il Corpo, tema della XIII edizione, che ha fatto registrare, rispetto a quella del 2017, un aumento di circa quattromila presenze, merito anche di un programma assai variegato e articolato, con numerose proposte concepite anche per i giovani lettori. L’incremento delle presenze nel 2018 si aggiunge alla crescita già registrata nel 2017 rispetto all’anno precedente: dati, questi, che confermano il gradimento delle proposte, frutto di un lavoro costante di ricerca e delle proficue collaborazioni instaurate con esperti e case editrici anche emergenti.

Una Festa del Racconto che ha puntato decisamente sulla partecipazione attiva del pubblico, con i suoi 80 volontari e il coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori, che non soltanto hanno partecipato agli incontri con gli autori, ma hanno anche realizzato l’istallazione che, nei Giardini del Palazzo della Pieve di Carpi, ha raccontato per immagini le scorse 12 edizioni della manifestazione. Da segnalare anche la presenza, nelle giornate di sabato e domenica, dei ragazzi di Radio Immaginaria, che ha intervistato gli autori protagonisti della Festa.
A questo proposito si segnala come la presenza nei luoghi della manifestazione di installazioni e laboratori artistici, come pure di Radioimmaginaria, abbiano favorito l’incontro, il dialogo e la partecipazione, contribuendo a favorire una piacevole atmosfera di Festa.


