
Al bando le associazioni hanno risposto con proposte relative a rassegne, programmazioni annuali e cicli che si sviluppano in diversi appuntamenti in un arco temporale esteso. Ne sono state ammesse 28 su 32 (gli esclusi non hanno raggiunto il punteggio minimo richiesto e in un caso la domanda non presentava i requisiti necessari). Sono state invece 13, tutte ammesse a contributo, le domande per progetti speciali e singole iniziative, di breve durata, da svolgere in occasione di particolari circostanze, eventi e ricorrenze.
Sul budget complessivo di 110 mila euro, 95 mila sono stati assegnati a progetti di portata annuale, mentre 15 mila sono stati assegnati alle singole iniziative per occasioni particolari.
Erano sei i criteri di valutazione dei progetti: valenza sociale della proposta; rete dei soggetti promotori; protagonismo dei giovani; livello qualitativo dei contenuti artistici e culturali; sostenibilità economica; organizzazione.
Tra i criteri di valutazione nell’assegnazione dei punteggi, anche l’attiva presenza di giovani “under 35” nella progettazione e nella realizzazione delle iniziative, e l’organizzazione di attività culturali nei luoghi periferici del tessuto urbano.
I contenuti del bando sono stati definiti anche tenendo conto delle osservazioni raccolte da parte dell’Amministrazione, dialogando con le associazioni cittadine, sia nel corso di singoli incontri, sia in momenti assembleari.


