
Trilok Gurtu – oltre che usare la sua straordinaria voce – suonerà tabla, batteria e percussioni, mentre questa sarà la formazione degli Arkè String Quartet: Carlo Cantini (violino, Dillruba, recorder), Valentino Corvino (violino, voce), Sandro Di Paola (viola), Stefano Senni (contrabbasso).
Dopo il grande successo di Arkeology – nominato “Top of the World” da Songlines Magazine, rivista inglese per la World Music,( il CD Arkeology è oggi nella track list della BBC e della British Airways) – Trilok Gurtu & Arkè String Quartet tornano con un nuovo progetto: un punto d’incontro tra due culture, distanti tra loro geograficamente ma entrambe molto antiche, due tradizioni musicali che pur provenendo da molto lontano sapranno unirsi in un linguaggio nuovo. La straordinaria varietà e vivacità ritmica di Trilok Gurtu, che unisce alle percussioni classiche indiane il suo noto “drumset” dalle sonorità occidentali, si fonde con il suono del quartetto d’archi classico completamente rivisitato dall’Arkè String Quartet, associato all’utilizzo di strumenti ad arco ed a fiato etnici e della voce.


