
I fatti risalgono alla fine di gennaio, quando il giovane, durante l’incontro Carpi FC – Spezia Calcio, ha acceso due artifizi pirotecnici del tipo “flash”, che hanno prodotto una corposa nube di fumo acre che ha investito gli altri tifosi con grave pregiudizio alla salubrità dell’aria e fondato pericolo per la salute pubblica.
Grazie agli accertamenti tecnici effettuati con l’ausilio del Gabinetto di Polizia Scientifica, è stato possibile identificare l’autore dell’accensione, il quale è stato, altresì, deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per il reato di lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.


