
La nuova traduzione di Ferdinando Bruni – sensibile alla bellezza dell’endecasillabo ma libera da ogni inclinazione letteraria e tanto attenta all’alternanza di lingua alta e bassa da avvicinarsi alla viva fluidità del parlato – riporta la tragedia shakespeariana a svolgere il ruolo proprio dei classici: parlare ancora di noi e dell’oggi, perché mettere in scena Otello oggi è un modo per fare i conti con la singolare attrazione che la vicenda del Moro esercita in tutti noi.
Orari biglietteria: da lunedì a venerdì dalle 18 alle 19, sabato dalle 10,30 alle 12,30 (festivi esclusi) e un’ora prima degli spettacoli. Per informazioni: 0522 637813; e-mail: info@teatroasioli.it; web: www.teatroasioli.it Il Teatro Asioli è anche su Facebook.


