
Questi i dati relativi ai servizi predisposti:
n. 223 dispositivi di Ordine e Sicurezza pubblica predisposti con ordinanza del Questore;
n. 550 unità impegnate nei dispositivi di Ordine e Sicurezza Pubblica, 270 delle quali provenienti dai reparti speciali, tra i quali anche operatori artificieri e unità cinofile;
n. 500 operatori impegnati nei servizi di vigilanza in tutte le sezioni elettorali presenti in provincia.
L’impegno delle Forze dell’ordine si è concluso con la chiusura dell’ultimo seggio elettorale – in Castelfranco Emilia- avvenuta alle 11.00 del 5 marzo.
La provincia di Modena è stata interessata dalla presenza di personalità istituzionali di primissimo piano: la doppia visita del Presidente del Consiglio; la costante presenza sul territorio dei ministri della salute e della coesione territoriale e per il mezzogiorno; i ministri del lavoro, della giustizia e del MIUR, nonché i segretari di partito RENZI e SALVINI e tante altre figure di riferimento istituzionale hanno interessato, per via degli impegni politici, il territorio provinciale.
Non sono stati meno impegnativi e gravosi i dispositivi per garantire la sicurezza in occasione di banchetti elettorali predisposti sul capoluogo ma anche su altre aree del territorio provinciale che hanno catalizzato attenzioni di vario genere ma che comunque hanno consentito l’esercizio di diritti costituzionalmente garantiti agli appartenenti di tutti gli schieramenti politici e il tranquillo svolgimento di tutti gli eventi.
Anche il Prefetto di Modena ha espresso viva soddisfazione per la gestione dei servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica oggetto di puntuali analisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.


