
Una soffitta, una luce instabile, degli oggetti ammucchiati ed assemblati, dei meccanismi inverosimili, un uomo: Plato. Questo individuo sembra vivere da sempre in un suo universo particolare, dove le sue invenzioni disegnano il suo quotidiano e le sue relazioni. Come ognuno di noi, si è costruito la sua routine, i suoi doveri e obblighi, i suoi passatempi, le sue relazione, il suo alter ego. Si muove ed evolve in questa realtà, dove crea l’energia vitale quotidiana e dove ogni oggetto diventa parte di un rito vitale. La realtà è fatta di cose che conosciamo e dell’idea che ce ne costruiamo. Ma cosa succederebbe se Plato scoprisse il mondo esterno e gli essere umani?
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