La bellezza non ha età, si dice. Ma tante volte gli anni e i secoli accompagnano la grande bellezza. Modenantiquaria quest’anno punta a rafforzare il suo primato italiano e annuncia di voler concretamente cominciare a scalare l’Europa: la storica manifestazione torna a ModenaFiere dal 10 al 18 febbraio e si presenta in veste rinnovata, in linea con il progetto di completo, graduale restilyng che ModenaFiere aveva delineato tre anni or sono.

“Modenantiquaria è in assoluto il più importante evento annuale dedicato all’antiquariato in Italia; è anche il primo appuntamento dell’anno, in grado di “tastare il polso” al mercato dell’arte antica: in questo particolare momento – sottolinea Alfonso Panzani, presidente ModenaFiere – il mercato è più ricco rispetto al recente passato di pezzi di grande qualità. Questa 32esima edizione cercherà di attrarre quei pubblici nuovi che sono indispensabili a garantire vitalità ad un settore che sembrava essersi arenato. Quest’anno poi, una nuova organizzazione degli spazi garantirà maggiori servizi agli espositori e soprattutto al pubblico,  con l’obiettivo di rendere Modenantiquaria un grande salotto dell’antiquariato europeo. Un punto di incontro per collezionisti, appassionati, arredatori, ma anche per esperti  alla ricerca di pezzi di qualità per musei e grandi collezioni internazionali”.
Il record di 36 mila visitatori superato nel 2017, testimonia, insieme alla vivacità commerciale, l’avvenuto giro di boa, così come il percorso della manifestazione rende l’idea di come l’evento sia stato in grado di crescere e rinnovarsi: da 30 espositori nel 1987 su 1.500 metri quadri, a 100 gallerie tra le più prestigiose sul mercato, su un’area espositiva di oltre 15.000 metri quadri. Oggi la kermesse – con i saloni Petra, riservato alle antichità per parchi e giardini, Excelsior alla pittura dell’800, e Modenantiquaria ai tesori dell’antiquariato – è la più completa mostra di alto antiquariato italiana e anche la più visitata, con un’altissima percentuale di pubblico propensa all’acquisto.

Per nove giorni i padiglioni del quartiere fieristico di Modena, allestiti con estrema cura, saranno la casa di 100 gallerie, con prestigiose presenze internazionali: tra queste ci sono la Galleria Lampronti di Londra, tra le cui opere spicca uno “studio di testa maschile” di Annibale Carracci (seconda metà ‘500); la prestigiosa Galleria Robilant+Voena di Milano (con altre sedi a Londra e St Moritz) propone una Sacra Famiglia di Lorenzo Garbieri e di Carlo Bononi il “Giosuè che ferma il sole”, entrambi dipinti della prima metà del ‘600. Maurizio Nobile di Bologna porta a Modena un dipinto cinquecentesco di Pietro Faccini che raffigura “Il ritorno del Figliol Prodigo”; Enrico Gallerie d’Arte, con sede a Milano e Genova, presenta un sensuale quadro di Giovanni Boldini, “Dopo il bagno”; Butterfly Institute Fine Art arriva da Lugano, e porta “Buoi al tramoto” un suggestivo dipinto di Giovanni Fattori, tra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli.

Un programma di eventi culturali di rilievo caratterizza questa 32esima edizione. Sono quattro i “salottini” di Modenantiquaria, che approfondiscono tematiche attuali ed eterogenee: da un incontro con esperti sulle tendenze e le nuove norme dell’arte e del suo mercato, alla presentazione dell’esposizione forlivese “L’eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio”, fino a una conversazione sulle biografie dei grandi mercanti del Novecento, da Ambrose Vollard a Heinz Berggruen e un focus su Elisabetta Sirani con Eike Schmidt, il  direttore delle Gallerie degli Uffizi.
Ma la novità più fresca di questa edizione è un’iniziativa volta a coinvolgere il grande pubblico: sono in programma cinque “grand tour” monografici, ovvero visite guidate dagli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna, con la supervisione scientifica della professoressa Sonia Cavicchioli, che conducono i visitatori della mostra alla scoperta dell’arte antica: scultura, pittura, ceramica, porcellana e mobili, dal Seicento all’Ottocento.

Modenantiquaria è organizzata da ModenaFiere col patrocinio dell’Associazione Antiquari d’Italia, Associazione Antiquari Modenesi e FIMA, la Federazione Italiana Mercanti d’Arte; sponsor della manifestazione è BPER Banca.

Modenantiquaria segue i seguenti orari: dal lunedì al mercoledì dalle 15.00 alle 20.00, dal giovedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.00.
Biglietto intero: euro 15; Biglietto ridotto: euro 12
E’ possibile acquistare online sul sito il biglietto al prezzo ridotto di 12 € (più 0,36 € di prevendita).

Infoline: ModenaFiere, tel. 059 848380 www.modenantiquaria.it

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