
Sul fronte 118, è operativa da settembre l’automedica in postazione presso l’Ospedale di Pavullo. Nell’area dell’emergenza al progetto originario sono stati aggiunti ulteriori investimenti per attivare, da marzo 2018, anche l’auto infermieristica sull’Alto Frignano.
Quasi ultimato il piano di potenziamento del personale, per un investimento di 700mila euro l’anno. Oltre ai 6 infermieri per l’automedica e al medico radiologo arrivato a novembre, dal 1° febbraio ha preso servizio un ortopedico a integrazione dell’équipe esistente, che permetterà l’incremento di 42 sedute annue con circa 140 interventi in più su spalla, ginocchio, piede e anca. Già operativi anche i quattro infermieri e un operatore socio-sanitario assunti in gennaio, mentre arriverà entro un mese un medico anestesista in più a completamento dello staff del comparto operatorio. La chirurgia è stata dunque potenziata con l’obiettivo di far lavorare a pieno regime le sale: sono oltre 60 gli interventi in più effettuati a Pavullo da quando è iniziato il progetto di collaborazione con l’équipe chirurgica dell’Ospedale di Sassuolo (novembre 2017).


