
I lavori riguarderanno gli interventi tipici del Consorzio in montagna ossia la pulizia di alvei e sponde di torrenti per ripristinare l’officiosità idraulica, il ripristino e consolidamento di opere idrauliche di bonifica (briglie e difese spondali), il consolidamento di pendici nonché interventi sulla viabilità.
Il Presidente del Consorzio Francesco Vincenzi assicura che a questi fondi a metà anno se ne aggiungeranno altri per significare l’attenzione che l’Ente ha verso il proprio territorio di montagna consapevole di tutti i problemi che affliggono quest’area auspicando un maggior intervento finanziario pubblico per la prevenzione anziché rincorrere le emergenze. Vincenzi ricorda che sono stati approvati anche altri progetti per l’utilizzo dei ribassi d’asta ottenuti a seguito delle gare esperite nel 2017 procedura che consente di destinare alla montagna l’intero budget.
A livello tecnico, sottolinea il Direttore Generale del Burana l’Ing. Cinalberto Bertozzi, le competenze dell’Ente non si fermano alla sola redazione dei progetti e loro esecuzione – comprese le procedure di affidamento necessarie per rispettare il principio di trasparenza ed anticorruzione di cui si è dotato il Consorzio in applicazione delle normative emesse dall’ANAC – ma comprendono anche il costante monitoraggio, la sorveglianza, il riscontro a segnalazioni, i sopralluoghi e la rendicontazione dell’attività svolta. Particolare attenzione viene posta anche alla tempistica di esecuzione: infatti, entro l’anno successivo all’approvazione vengono realizzati tutti gli interventi.
Ampliando il discorso al complesso del Bilancio di esercizio 2018 il Direttore Generale ricorda l’impegno del Consorzio Burana in pianura con investimenti in opere, esercizio e manutenzioni per importi ragguardevoli tenuto conto anche dell’incremento del costo dell’energia elettrica legato al funzionamento delle idrovore. Infatti la necessità di immettere nei fiumi le acque meteoriche per garantire sicurezza idraulica in autunno-inverno e di prelevarle in periodi di siccità determina, in particolari condizioni climatiche, l’attivazione prolungata degli impianti di pompaggio.
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Foto intervento Fosso delle Foreste in corrispondenza della confluenza con il Torrente Nizzola – Comune di Castelvetro (MO)


