
I linguaggi scelti sono quelli dell’allegoria e dell’umorismo, affiancati da una lingua altra, poetica. In scena, l’attrice interpreta una surreale bambina, la fanciulla, e conduce gli spettatori in un suo personale viaggio all’inferno, non l’inferno delle anime dannate, bensì l’inferno che a volte ci sembra di vivere nella nostra quotidianità. Si tratta di un viaggio alla ricerca di una propria dimensione di adulto.
Da venerdì 19 a domenica 21 gennaio Dammacco dirige anche un workshop per attori, attori in formazione e aspiranti attori.
“L’inferno e la fanciulla” ad Arti Vive Habitat – giovedì 18 gennaio, ore 21, Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera. La prenotazione dei biglietti è gratuita telefonando al numero 347.3369820, o scrivendo a cinemateatroitalia@fondazionecampori.it.


