
“Vorrei sottolineare – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Milena Saina – che queste iniziative sono state proposte e lanciate dai ragazzi stessi. All’idea di creare una rassegna per valorizzare il tema della Memoria i giovani hanno risposto con interesse e grande sensibilità portando il loro modo di vedere e fare Memoria dei fatti che hanno toccato la nostra storia e la nostra comunità. La sfida che ci siamo lanciati è a cosa serve far memoria oggi di fatti accaduti 50-70 anni fa? Cosa ci può lasciare oggi il conoscere le storie di donne e uomini che si sono spesi per difendere ciò in cui credevano, per affermare la libertà e i valori della patria? E il teatro si sta sempre più scoprendo una modalità preferita dai giovani per esprimere e comunicare i loro interessi e le loro passioni, come disagi e preoccupazioni”.
“Come amministrazione – conclude Saina – all’interno del percorso di rilancio dello Spazio Giovani, ci interessa dare sempre più ascolto e valore alle iniziative dei giovani, valorizzando il loro punto di vista e il cosa vogliono dire e comunicare non solo ai loro coetanei ma anche a noi adulti”


