
Un’occasione di incontro tra cittadini e amministratori per rendere più chiara la nuova gestione urbana dei rifiuti, in particolare la struttura della tariffa, il calcolo della parte variabile e le modalità di attivazione delle agevolazioni e riduzioni e dissipare ogni dubbio.
Grazie alla nuova gestione con la Tariffa Puntuale, l’importo delle bollette dipenderà, oltre che dalla composizione del nucleo familiare e dalla dimensione dell’abitazione, anche dai comportamenti virtuosi dei singoli. La bolletta sarà, infatti, formata da tre parti: la quota fissa che copre il costo dei servizi indivisibili; una quota variabile di base riguardante il costo di gestione di una determinata quantità di rifiuti indifferenziati, misurata in litri (denominata “soglia annua”), definita in funzione del numero di componenti del nucleo familiare; una quota variabile aggiuntiva legata alle quantità di rifiuti indifferenziati conferite in più rispetto alla soglia annua. Attraverso la tariffa incentivante si vuole superare il modello della TARI per cui cittadini pagavano lo stesso importo a prescindere dai comportamenti di raccolta. Ora, con la tariffa puntuale, ci sarà infatti una convenienza economica nel praticare la raccolta differenziata.


