
Attorno a questo lavoro è nato un documento che è stato presentato nei giorni scorsi ai Sindaci dei comuni dell’Area di Sassuolo in un clima di reciproco ascolto, come emerso durante l’incontro. Il documento presenta analisi e proposte di carattere locale fondamentali secondo CNA e determinanti per permettere la crescita delle imprese e con essa quella dell’intera comunità.
Il primo punto riguarda la revisione del Patto Città Distretto datato 2015. Secondo CNA sono necessarie modifiche che tengano conto dei cambiamenti che si sono generati nel distretto. In particolare, l’ambito su cui intervenire è quello della semplificazione e sburocratizzazione, da perseguire ad esempio uniformando i diversi regolamenti comunali per ciò che riguarda il verde pubblico e i tributi locali. Tema ricorrente è quello della viabilità di distretto e di interconnessione sui singoli comuni: la realizzazione della bretella Modena-Sassuolo è per l’Associazione strategica per il distretto ceramico, così come è necessario intervenire con la creazione di nuovi accessi alla Pedemontana i per singoli comuni, oltre ai relativi collegamenti con lo Scalo Merci e alla verifica della situazione stradale nel territorio montano del distretto.
Ma intervenire sulle infrastrutture significa anche potenziare i collegamenti telematici del territorio, per dare alle imprese la concreta possibilità di sviluppare le “relazioni digitali”, anche nell’ambito di Industria 4.0.
Il decoro delle aree artigianali e industriali, da perseguire con l’impegno sia dei proprietari che del pubblico, è un elemento importante anche sul fronte della sicurezza, sulla quale è necessario intervenire con l’attivazione delle telecamere ai varchi. Rientra nella sicurezza anche il perseguimento della legalità da un punto di vista economico e a questo proposito si sottolinea l’importanza del protocollo contro l’abusivismo che sarà presentato alle singole Amministrazioni nelle prossime settimane. Secondo l’Associazione è poi necessaria una promozione del territorio a 360° attraverso la costruzione di un catalogo di offerte e opportunità che eviti sovrapposizioni e crei integrazioni con l’intero territorio provinciale, nell’ambito di una regia unica che si occupi della promozione turistica modenese. Infine, CNA sostiene l’opportunità dell’istituzione di una “conferenza per la formazione e la cultura del lavoro” per approfondire i profili tecnico – professionali di cui le imprese hanno bisogno.


